Paniscia

Dalle strade centrali di Torino non si possono che ricordare piatti storici, quelli della tradizione. La paniscia o panissa è il piatto tipico di Novara e Vercelli. Come per ogni piatto tradizionale ognuno ha la sua ricetta.

Lo Chef Paolo Ribotto dell’Hotel ristorante San Giors vi propone la sua versione personale.

Paniscia 

Ingredienti (4 persone)

  • 350 gr di fagioli di Saluggia;
  • 350 gr di riso Baldo riserva Riso Testa
  • 2 carote
  • 2 cipolle
  • 1 gambo di sedano
  • 3 foglie di verza
  • 3 fette spesse di lardo
  • 50 g. Cotenna di maiale
  • 100gr di salame sotto grasso sbriciolato;
  • 1 bicchiere di Barbera;
  • olio extravergine di oliva;
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento

Per i fagioli
Mettere i fagioli a bagno per una notte (oppure al mattino se si vuole cucinare la paniscia per cena); sciacquarli sotto acqua corrente.
In una pentola capiente scaldare ½ litro di acqua e immergervi i fagioli; coprire con il coperchio e cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti.

Per il brodo

Preparare un brodo con la cipolla, carote, sedano, foglie di cavolo, lardo e cotenna. Quando il brodo sarà cotto frullare tutto con un frullatore a immersione.
Per il riso
Tostate il riso e bagnarlo con il viso rosso, aggiungere il brodo, il salame e cuocere per 15 minuti mescolando spesso e versando un po’ di brodo poco alla volta, via via che il risotto si asciuga; quando mancano 5 minuti alla fine della cottura aggiungere i fagioli e servire.

Condividi

Facebook
Twitter
Pinterest
Perché hai letto

Articoli correlati

E salendo si arriva in Valtellina

Una giornata di sole come ormai è d’uso per il format Chef in Green. Chiaro sole caldissimo ed il fatto di essere in quota non incideva per nulla. Qui il

…e riecco il peperone di Carmagnola

Secondo appuntamento con il Peperone di Carmagnola. Dopo l’appuntamento del 1 agosto presso il Golf Lanzo ora entra nuovamente in campo il peperone di Carmagnola essendo il Golf La Margherita

Sempre più su… sino a Folgaria!

Ancora una bella giornata da scrivere sul libro di Chef in Green che ha moltissime pagine. Dopo Lanzo a 100 metri siamo saliti ancora un po’ per raggiungere il Golf