Dopo il piacere del gioco una capatina in cucina

Al Golf l’Albenza i sette cuochi, più alcuni partner, si sono divertiti nei panni del golfista. Erano praticamente soli sul percorso di nove buche per loro preparato e, i loro tutor del momento, cioè i giocatori locali che avevano scelto di accompagnarli in questo battesimo verde, hanno fatto loro provare quasi tutti i ferri, persino i legni e quindi diverse sensazioni.

all’arrivo un brindisi di benvenuto con un roseo Bellini
e sempre presente Stefano e Onfalos e anche Michel

Enorme entusiasmo al rientro e …dopo un brindisi per le emozioni provate due chef: Alessandro Seveso e Fabio Zanetello hanno indossato non solo la giacca da cuoco come tutti gli altri, ma anche un grembiule, tutto offerto da RobuR uno dei partner dell’evento.

MIchel, chef del Ristorante del Golf L’Albenza

Mentre Fabio con Michel, lo chef del Ristorante del circolo, preparavano il riso allo Zafferano Krokus Kazanis, Alessandro portava in tavola un piatto di cui si era portato gli ingredienti, dello stile fusion del suo ristorante, Kitchen Society di Milano che vale la pena andare a conoscere.

La pasta adatta agli sportivi

Il mattino, prima di giocare le 9 buche, Gianni Tota aveva fatto la pasta alla bottarga utilizzando il prodotto SIGI, a ridotto indice glicemico, studiato ad hoc per gli sportivi.

È il format che piace agli chef ospitanti, due o tre piatti fatti dai neo giocatori, ma cuochi provetti, giusto per avere momenti di incontro anche in cucina, per scambiarsi pareri.

eccoli al lavoro…golfistico

Essendo il percorso solo aperto per loro, hanno potuto, grazie all’aiuto dei giocatori che li hanno accompagnati, provare a giocare praticamente tutti i ferri ed anche il drive dalla partenza. Agli chef si sono accompagnati per provare questo nuovo sport anche i partner intervenuti.

Fuori nella bellissima terrazza, per tutta la durata dell’evento, sempre in bella posizione c’è Onfalos su cui Stefano, della Pratmar, cucina verdure deliziose, piccoli hamburger e poi a fine cena, le pesche caramellate.

Dopo l’aperitivo, prima della cena, vengono consegnati i premi agli chef che hanno fatto meno putt sul percorso.

preparazione del tavolo della premiazione
e tutti a cena

un altro po’ di Bellini va sempre bene

Quindi tutti assieme con i giocatori che li hanno portati alla scoperta dei green si passa a tavola e vengono serviti i piatti e i vini che accompagnano, Spumanti di Canella e vini rossi offerti da Fattoria Mantellassi. A conclusione, dopo il dolce preparato da Michel, le pesche caramellate fatte su Onfalos a chiudere questa simpatica giornata d’incontro con il golf e colleghi in un ambiente molto diverso dal solito.

Grazie quindi a Alessio Rimoldi, Marco Savona, Alessandro Seveso, Tano Simonato, Gianni Tota, Fabio Zanetello, Michele Zanella, Lorenzo Rota e Michel per la loro partecipazione e ai giocatori del circolo che hanno condiviso questa gara con gli chef.


l’equipe di Chef al Golf l’Albenza

 

Chef e giocatori dopo la gara

Gianni Tota ha vinto la Bottarga

Tano Simonato in gioco

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