Dal Rosa al Rosso, ma sempre Canella

Hanno creato un nuovo prodotto per il 2018, sono con Golf&Gusto e il suo mondo di eventi nel golf e non solo ormai da anni, portano nel mondo il gusto della pesca in ogni momento della giornata. Stiamo parlando della famiglia Canella, autori dell’ormai famoso Bellini.

Nel 1947 Luciano Canella viene incaricato dalla madre, Giovanna, che gestiva un’ osteria a San Donà di Piave, di procurarle del vino da servire ai suoi clienti. Lui si fa regalare delle vecchie bottiglie di spuma da un produttore locale e le riempie di vino, spumantizzandolo e dolcificandolo artigianalmente. Parte così il primo bollicine. I vini Canella sono leggeri e amabili e piacciono molto riscontrando successo che li porta a riempire gli scaffali di altri bar ed osterie della zona così da obbligare nel 1952 a creare una prima cantina per l’imbottigliamento in via San Francesco a San Donà di Piave.

Luciano volendo che i suoi vini si riconoscessero dagli altri crea il suo marchio trasformando la “C” di Canella in un cameriere. I figli Lorenzo e Alessandra Canella erano piccolini e vedono così sorgere il primo cartellone pubblicitario della loro azienda posizionato nella strada per Jesolo.

Si deve giungere al 1962 per il primo loro Prosecco, sempre vino leggero, fresco non impegnativo. Passando gli anni sempre per questa ricerca per un prodotto easy ecco che nel 1994 la Gran medaglia d’ oro al primo Concorso enologico del Vinitaly. Il Prosecco Canella si conferma nel ruolo dei migliori produttori.

Il fatto che il Bellini fosse molto in uso nel famoso locale veneziano Harry’s Bar, dichiarato nel 2001 patrimonio nazionale dal Ministero dei Beni Culturali, di proprietà della famiglia Cipriani e che il figlio, Arrigo Cipriani, ideatore del famoso piatto Carpaccio,  avesse anche a questo cocktail, fatto con prosecco e nettare di pesche bianche, per quel suo color rosa, il nome di Bellini, ricordando il colore che spicca nei quadri del grande pittore.

Ma le pesche non si trovano sempre, quindi con un accordo del 2001 con il Comune di Venezia il Bellini Canella potè indossare il marchio di Venezia. Il Bellini diventa così protagonista di tutti i più importanti eventi, dal Capodanno in Piazza S. Marco, alla Festa del Redentore e nascono anche le famose bottigliette in alluminio per evitare problemi se lasciate per terra durante questi eventi pieni di folla.

Opera ultima ecco quindi il Rossini-Candonga in mostra all’apertura di Fico a Bologna. Le migliori fragole della Basilicata, sapientemente miscelate allo Spumante Brut del Veneto a fermentazione naturale, ill 30% di polpa di Candonga Fragola Top Quality®, privo di aromi e conservanti aggiunti, senza zucchero e senza glutine e dal ridotto contenuto alcolico, ma anche calorico. Pensate, solo 60 kcal. per 100 gr di prodotto! Una vera delizia tutta da gustare!”. Ecco così nata la fresca effervescenza del nuovo “Rossini-Candonga®”, l’aperitivo tutto italiano creato da Canella sull’esperienza di 30 anni di produzione del famoso “Bellini” in bottiglia. Una vera delizia tutta da gustare!”.

Ora la famiglia si è ingrandita e Alessandra, Lorenzo, Nicoletta e Monica, portano avanti con orgoglio ed entusiasmo l’azienda con inserimento anche di Tommaso.

 

 

 

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